Danno e beffa!

Già farsi rimuovere l’auto dal carro attrezzi genera sempre un certo vento, dovuto agli ovvi giramenti, ma immaginate la scena: vi rimuovono l’auto e la portano via, andate a riprenderla e la trovate mezza sfasciata perché il carro attrezzi l’ha persa e l’ha fatta cadere su un posteggio di motorini, mettendo letteralmente sotto tre o quattro scooter.

Ecco, a questa scena aggiungete uno stronzo che ride sul balcone e fa foto! :D

Cubisti metropolitani

Dopo la parola di Dio, oggi parliamo di un’altra cosa solida: il cubo di Rubik, all’interno della rubrica “Distraiamoci che anche oggi in Borsa siamo a bagno“.

Non che il cubo colorato sia esattamente il mio primo pensiero del mattino o l’ultimo della sera (quello siete voi, miei adorati lettori!), ma ieri in metropolitana, essendo stato svegliato dalla mia testa che cadeva ho visto che davanti a me c’era un ragazzino che armeggiava con l’oggetto di cui sopra.

Non so se son stato colpito dall’età, che sarà stata sui 16-17, forse 18 massimo, dalla tipologia di persona, cioé genere piccolo genio degli scacchi o Forrest Gump (che poi era un po’ genio in fondo, ma al tempo stesso anche un po’ pazzo con un’aria un po’ da pirla, per riassumere), o dalla velocità con cui maneggiava sto cubo. Tra una fermata e l’altra (diciamo un minuto di tragitto) componeva integralmente tutte le sei facce del cubo e lo rismontava; il tutto senza nemmeno guardarlo e parlando da solo.

Ora, il mio record per fare quello che lui faceva in circa trentacinque secondi é, orgogliosamente, di due ore e mezza. Per altro raggiunto scorticando il cubo con un coltello per tirar via tutti i cubetti e rimetterli direttamente nel modo corretto. Giunto alla conclusione che no, non so fare il cubo di Rubik (ma nemmeno una faccia singola il più delle volte) ma per lo meno ho una vita sociale che lui forse non avrà mai, mi son domandato se agire da maniaco e filmarlo, chiedergli se voleva venire in diretta al Culto oppure lasciar stare, ed ho optato per l’ultima.

Ma in tutto questo mi chiedo e vi chiedo: ma voi lo sapere fare il cubo di Rubik ed io son l’unico incapace? C’é un sistema o un trucco particolare? E soprattutto, se siete capaci a farlo, parlate da soli mentre lo fate? E soprattutto, voi una vita sociale ce l’avete?

Ricevendo gli aggiornamenti dalle borse europee, stavo iniziando coi miei colleghi ad intrecciare le corde per la sessione mattutina di impiccagione, e tra un Unicredit a -13%, una borsa di Amsterdam a -6% e Milano che si giocava con Londra il titolo di peggior piazza europea, ero sereno.

Tutto questo fino a quando il mio animo é stato illuminato da un’ondata di saggezza, dall’intervento che stavo attendendo con ansia per poter finalmente ritrovare la pace dello spirito: la dichiarazione papale della giornata!

“Vediamo adesso nel crollo delle grandi banche che i soldi scompaiono, sono niente”; ecco, i soldi sono niente! Cioé, erano qualcosa, ma ora sono niente, dopo due settimane di altalena in borsa. Non é negabile l’evidenza del Papa, che evidentemente aveva investito in Lehman ed in Unicredit.

Giusto il tempo di raccogliere le gonadi, nel frattempo finite sulla moquette per la profondità delle parole da oltre Tevere, che ecco il colpo di grazia che, tra un mojito ed una presentazione di un libro, arriva dal loft veltroniano:

“C’é una crisi gigantesca che non potrà non avere ricadute, e questa crisi é figlia di colpe delle destre”.

E mi domando a questo punto se sia peggio il Mibtel che crolla o l’effetto che questo ha sulla loquacità di qualcuno, che decide (per tornare al titolo) di toglierci ogni dubbio.

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  • Postato in: Attualità
  • Meglio puntualizzare

    Lo so che arrivo tardi, ma nei giorni scorsi molto clamore ha sollevato una vignetta di Biani su Emme (settimale de L’Unità) che ritraeva un uomo intento a puntare una pistola contro il Ministro Brunetta, per via dei suoi provvedimenti contro i cosidetti “fannulloni”.


    Ditemi voi se la trovate divertente :?
    Il ministro (che io vorrei come presidente del mondo, tanta è la stima) non ha commentato, lui che la satira la incoraggia pubblicando sul sito del ministero tutte le vignette che gli vengono dedicate, ma ovviamente si è alzato un coro di proteste.
    Alle quali ha risposto il direttore Staino:

    “La vignetta di Biani, nelle intenzioni dell’autore e nell’interpretazione che abbiamo dato come redazione, esprimeva solo il disagio, l’indignazione e il vaneggiamento folle e non certo condivisibile, che può provocare una strabordante polemica contro supposti fannulloni, in un paese come il nostro in cui invece sta crescendo la disoccupazione. In questo specifico caso il disagio profondo di una guardia giurata per la quale, il vecchio ‘ferro’, strumento del suo lavoro, sottolineava la sua attuale situazione di disoccupato.
    [...] la buona fede nostra e del disegnatore, ma se, come può sempre accadere, la ciambella non è uscita con il buco e per una qualche ragione, legata al disegno o al testo, qualche lettore può interpretarla in modo da sembrare un invito all’uso delle armi, né io, né Biani, né l’intera redazione di Emme, abbiamo alcuna difficoltà a chiedere scusa a questi lettori, ministro Brunetta, ovviamente, compreso”

    Anche noi abbiamo una vignetta divertente, frutto dello spirito satirico nostro e di Motocarota:


    A scanso di equivoci, vorrei sottolineare come nè io, nè l’intera redazione del Binario, abbiamo alcuna difficoltà a chiedere scusa ai lettori, qualora la vignetta venisse interpretata in modo da sembrare un invito a fare un uso nuovo e più adatto del “prestigioso” quotidiano.

    Fonte | Corriere.it

    Il parrucchiere della sera

    La prima pagina online del primo (sic) giornale italiano.

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  • Postato in: Attualità
  • Convertito al (pop) porno

    Il Genio - Pop Porno

    Per altro, aver scritto due volte porno (tre!) nel post, ci porterà un sacco di visitatori allupati tramite Google.

    Grazie a Paul

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  • Postato in: Musica
  • Scusate il disagio

    Riprendiamo le trasmissioni, interrotte per una settimana a causa di un branco di hostess armate di snack salati (soprattutto pretzel) che hanno circondato le nostre abitazioni, tagliando il cavo del modem.

    A questo aggiungasi il fatto che da tre giorni siamo stati nazionalizzati anche noi, in seguito al crollo del nostro livello di lettori. Da oggi saremo Binario Unico Nazionale, alle dipendenze dirette del Ministro Brunetta (per cui raggiungibili 24 ore al giorno, con almeno un post ogni ora da scrivere).

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  • Postato in: Cavolate
  • Fallitalia

    Fallimento Alitalia un servizio coordinato dalla CGIL tramite la Fit-CGIL, in collaborazione con Unione Piloti, Anpac, Anpav, Avia, Sdl, e con la partecipazione di qualche migliaio di coglioni che festeggiavano per il proprio licenziamento.

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  • Postato in: Attualità
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